A quanto pare, non è stato trovato l'accordo per mandare in onda, anche quest'anno, "Parla con me", programma Rai di Serena Dandini, rossissima come il divanetto simbolo della trasmissione. Finalmente, è la prima cosa che mi viene in mente! Chi ha guardato, per sbaglio, qualche vota, "Parla con me", non avrà notato altro se non faziosità, banalità, e comicità di basso livello a senso unico, quello contro il governo. Ospiti, per la stragrande maggioranza, di sinistra, "intervistati" con domande adoranti da parte della conduttrice, già nobile decaduta.
Tuttavia, non sapevo la cosa più grave: per un programma così sciocco e poco interessante, in seconda serata, con un pubblico limitato, a libro paga della Rai, cioè pagato con i soldi del canone, c'erano 14 autori. Quattordici persone, lautamente stipendiate con i soldi dei contribuenti, per dire alla Dandini che cosa deve fare. Alla richiesta, da parte dell'azienda, di ridurre le spese, in un momento di crisi, la zarina rossa si è opposta. E ora, vedendosi bocciato il programma, urla "E' occupazione politica!". Cosa? Forse si riferisce a quella che, nei palinsesti Rai dello scorso anno, hanno messo in atto i vari Santoro, Travaglio, Floris, Annunziata, Fazio, Berlinguer e via dicendo?
Liberiamo la Rai dalla faziosità politica di sinistra, e - magari - facciamo sì che abbiano possibilità anche giovani giornalisti in ascesa, i baroni rossi del piccolo schermo hanno ormai fatto il loro tempo.
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