sabato 15 ottobre 2011

INDIGNATI siamo noi!


Roma è in fiamme: non per l'assalto degli unni o dei lanzichenecchi, ma per i nuovi barbari del terzo millennio. Black Block, li chiamano, per distinguerli dal resto dei manifestanti, ma non so se sia così appropriato fare troppe distinzioni. I fatti restano, però: violento lancio di bottiglie, oggetti contundenti e bombe carta contro uffici del ministero della Difesa, vetrine distrutte, auto date alle fiamme, lanci di sampietrini contro le forze dell'ordine, troupe di Sky aggredita, statua della madonna distrutta, feriti e contusi tra forza dell'ordine e manifestanti pacifici, bandiere italiane ed europee bruciate.
Sebbene questa sia solo una frangia, forse una scheggia impazzita del movimento, c'è però da dire che da tempo molti istigano alla violenza. A partire da Di Pietro "Se non si dimette Berlusconi, ci scappa il morto"; gli stessi esponenti di guida della protesta, non hanno mai condannato la violenza senza se e senza ma, rispondendo che "è violenza quella delle forze dell'ordine e quella di questo governo".
Ora, però, è il momento di dire basta a questi manifestanti di professione, che in ogni periodo trovano occasioni per sfogare la loro sete di violenza sulla pelle dei cittadini e delle città. Si è risolta così la crisi mondiale? Chi pagherà i danni? Di questo, davvero, bisogna indignarsi.

4 commenti:

  1. Partendo dal presupposto che condanno questa violenza che non è stata una violenza "politica" ma semplicemente un atto vandalico mi preme sottolineare l' ipocrisia di voi destristi subito pronti a bacchettare chi spacca una vetrina o una macchina ma proni ad accettare la violenza imperialista e ben più grave della NATO. Della tua retorica anti gheddafi o anti al-Asad non me ne frega niente ma medita su questo video:

    http://www.youtube.com/watch?v=hobDCtmx0xo&feature=share&oref=http%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fl.php%3Fu%3Dhttp%253A%252F%252Fwww.youtube.com%252Fwatch%253Fv%253DhobDCtmx0xo%2526feature%253Dshare%26h%3D8AQCK7LqtAQCipx_84sX6944SuKcPBriGv0DYcUGm2CZc1w&has_verified=1&skipcontrinter=1

    Questi sono gli effetti delle bombe della NATO! Civili innocenti il cui unico crimine è essere nati in Libia.

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  2. Ma che c'entra una guerra con del vandalismo in una manifestazione? Solo il fatto che tu li paragoni indica come, in realtà, la condanna non è piena.

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  3. Ma infatti io non condanno la violenza come strumento di lotta politica, condanno la violenza di Roma che è stato un atto vandalico senza senso. Mi infastidisce solo la retorica di voi "democratici" che fate due pesi e due misure per giudicare chi tira un sasso e chi ricopre un paese di bombe!

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  4. Ci sono casi in cui la forza serve per evitare violenze e massacri, o perchè non ci sono altri mezzi per affermare dei valori o buttare giù un tiranno. Se gli alleati non avessero usato la violenza contro Hitler, non avrebbero sconfitto il nazismo. Ma in una democrazia come la nostra ogni forma di violenza non può e non deve essere assolutamente strumento di lotta politica, perchè soverchia la libertà e la sicurezza di tutti!

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